Ti senti sempre sbagliata, in colpa o in allerta… e pensi che il problema sia tu?

Il primo passo per uscire dalla colpa, capire la tua modalità sopravvivenza e tornare a sentirti al sicuro dentro di te.

NON È COLPA TUA è il mini-percorso S.C.L.E.R.A.® che ti aiuta a riconoscere quando stai sopravvivendo (colpa, controllo, freeze, compiacenza) e a fare il primo passo concreto per uscire dalla confusione — senza forzarti e senza sentirti sbagliata.

3 video guidati (10–12 min) per capire cosa ti sta succedendo davvero (non solo “cosa pensi”)

2 audio somatici guidati per rientrare nel corpo quando sale allerta, tensione o blocco

workbook pratico di esercizi per riconoscere trigger, copioni e prime micro-scelte reali

Accesso immediato

Disponibile a vita

Percorso pratico e guidato

Accesso immediato • Guardi quando vuoi

Percorso pratico e guidato • Pagamento sicuro

Questo percorso nasce da un’esperienza reale: quando il corpo di Giulia l’ha fermata, ha iniziato un lavoro profondo di ascolto e trasformazione che oggi è alla base del Metodo S.C.L.E.R.A.®.

Quante volte lo hai vissuto?

Il tuo corpo è sempre attivo, anche quando non c’è un pericolo reale.
Controlli, anticipi, rileggi, sistemi. Ti senti responsabile di tutto.
Non riesci a rilassarti davvero perché inconsciamente temi di “sbagliare” o deludere qualcuno.

Dopo ogni discussione ti chiedi cosa hai fatto di sbagliato.
Se metti un confine ti senti cattiva.
Se scegli te, ti senti egoista.
La colpa diventa il filtro attraverso cui interpreti ogni relazione.

Sai esattamente quali dinamiche ti fanno male.
Sai quali schemi ripeti.
Eppure nei momenti chiave torni sempre lì: compiacenza, silenzio, controllo o chiusura.
La frustrazione cresce perché la consapevolezza non si trasforma in azione.

E questo ti porta spesso...

Stanchezza Emotiva Cronica

Non è solo fatica fisica.
È una tensione interna continua.
Anche quando riposi, la mente resta attiva.
Ti senti svuotata perché vivi più in difesa che in presenza.

Relazioni Sbilanciate

Dai molto.
Trattieni tanto.
Dici poco.
Poi accumuli risentimento, oppure ti spegni.
Senza accorgertene, il bisogno di protezione prende il posto dell’autenticità.

Perdita di fiducia in te

gni volta che non riesci a cambiare schema, la voce interna diventa più dura.
“Non ce la faccio.”
“Sono fatta così.”
“Forse il problema sono io.”
E questa narrazione, lentamente, erode la tua autostima.

Cosa succede se questi schemi continuano?

Se questi meccanismi restano attivi per mesi o anni, non restano solo piccoli momenti di disagio.

Diventano una modalità di vita.

All’inizio sembra solo stress.

Poi diventa una tensione costante.

Poi una sensazione di vivere sempre “in allerta”.

Ti accorgi che:

• le relazioni iniziano a consumarti invece che nutrirti

• la tua energia cala sempre di più

• smetti di dire davvero quello che pensi

• il corpo resta contratto anche quando dovresti essere tranquilla

E lentamente succede qualcosa di ancora più profondo.

Non perdi solo energia.

Perdi la fiducia nella tua capacità di cambiare davvero le cose.

La mente continua a capire.

Ma nei momenti reali… il corpo torna sempre negli stessi automatismi.

E questo crea un ciclo molto frustrante:

capisci → prometti a te stessa che cambierai → arriva una situazione reale → torni nello stesso schema.

E ogni volta quella voce dentro diventa un po’ più dura.

“Non riesco a cambiare.”

“Forse sono fatta così.”

“Forse il problema sono io.”

Ma qui c’è qualcosa che quasi nessuno ti ha mai spiegato.

Il problema non è la tua forza di volontà

La maggior parte delle persone prova a uscire da questi schemi lavorando solo sulla mente.

Capire di più.

Analizzare di più.

Pensare meglio.

Ma questi schemi non nascono nella parte razionale della mente.

Nascono nel sistema di sopravvivenza del corpo.

Quando il corpo percepisce pericolo (anche emotivo):

• attiva controllo

• attiva compiacenza

• attiva congelamento

• attiva iper-responsabilità

Non è una scelta.

È una risposta automatica di protezione.

E finché lavori solo sulla mente…

il corpo continuerà a riportarti negli stessi automatismi.

È proprio da questa comprensione che nasce il Metodo S.C.L.E.R.A.®.

Per questo e' nato " NON E' COLPA TUA"

è il mini-percorso S.C.L.E.R.A.® che ti aiuta a riconoscere quando stai sopravvivendo (colpa, controllo, freeze, compiacenza) e a fare il primo passo concreto per uscire dalla confusione — senza forzarti e senza sentirti sbagliata.

Il video che ti farà capire perché continui a sentirti in colpa anche quando razionalmente sai che non dovresti.

Scoprirai cosa succede davvero nel tuo sistema emotivo quando entri nella modalità “devo sistemare tutto”.

Il primo passaggio per riconoscere quando stai vivendo in modalità sopravvivenza (controllo, compiacenza, freeze o iper-responsabilità) — spesso senza accorgertene.

Un esercizio guidato per individuare i tuoi trigger relazionali principali, quelli che attivano automaticamente colpa, ansia o bisogno di compiacere.

Due audio somatici guidati che ti aiutano a rientrare nel corpo quando senti tensione, allerta o blocco emotivo.

Il processo per distinguere ciò che è davvero tuo da ciò che ti stai caricando degli altri, liberandoti lentamente dal peso di sentirti responsabile di tutto.

Un workbook pratico che ti guida passo passo a riconoscere schemi, copioni relazionali e micro-scelte possibili nei momenti reali.

Un modo nuovo di leggere ciò che ti succede dentro, senza pensare di essere “sbagliata”, ma iniziando a capire come il tuo sistema sta cercando di proteggerti.

Il primo passo concreto del Metodo S.C.L.E.R.A.®, per iniziare a trasformare consapevolezza in azioni reali nelle relazioni.

Un percorso breve ma profondamente trasformativo, che puoi guardare quando vuoi e applicare subito nella tua vita quotidiana.

Lo stesso primo passo che centinaia di donne hanno fatto per uscire dalla colpa costante, ritrovare sicurezza dentro di sé e iniziare finalmente a scegliere se stesse.

Questo percorso nasce da un’esperienza reale: quando il corpo di Giulia l’ha fermata, ha iniziato un lavoro profondo di ascolto e trasformazione che oggi è alla base del Metodo S.C.L.E.R.A.®.

Come e' nato il metodo SCLERA

La Storia incredibile di Giulia

lavornado su mente e corpo è tornata a camminare

La Sclerosi Multipla mi ha tolto la capacità di camminare.

È lì che ho capito che il mio corpo stava cercando di parlarmi da anni.

clicca su play e ascolta la storia INCREDIBILE di Giulia

Quando ho ricevuto la diagnosi di Sclerosi Multipla, la mia vita si è fermata.

Per un periodo non riuscivo più a camminare normalmente e ogni passo sembrava impossibile.

All’inizio vedevo solo la malattia. Poi ho iniziato a chiedermi cosa il mio corpo stesse cercando di dirmi.

Per anni avevo ignorato tensioni, emozioni trattenute e uno stato di stress continuo.

Ho iniziato un lavoro profondo su me stessa: corpo, emozioni e sistema nervoso.

Non è stato immediato, ma passo dopo passo qualcosa è cambiato.

Il mio corpo ha iniziato a rispondere di nuovo.

E lentamente ho ricominciato a camminare.

Da quell’esperienza è nato il mio lavoro: aiutare altre persone ad ascoltare il proprio corpo prima che sia lui a fermarle.

Il momento in cui ho scelto di diventare una coach e aiutare altre donne a uscire dalla modalità sopravvivenza.

Per molto tempo ho cercato di capire tutto con la mente.

Leggevo, studiavo, cercavo risposte, provavo a cambiare alcune dinamiche della mia vita.

Ma dentro di me continuava ad esserci una tensione costante.

Come se il mio corpo fosse sempre in allerta.

Poi è arrivato il momento in cui il mio corpo mi ha fermata davvero.

La diagnosi di Sclerosi Multipla non è stata solo un evento medico.

È stato un punto di rottura.

Per la prima volta ho capito che non potevo più ignorare quello che il mio corpo stava cercando di dirmi.

Ho iniziato un lavoro profondo su di me.

Non solo a livello mentale, ma imparando ad ascoltare il corpo, le emozioni, i meccanismi di protezione che si attivavano nelle relazioni e nelle situazioni di stress.

Con il tempo qualcosa ha iniziato a cambiare.

Non perché ho “combattuto” il mio corpo…

ma perché ho imparato a collaborare con lui.

Da questo percorso personale è nato quello che oggi è il Metodo S.C.L.E.R.A.®.

Un approccio che unisce consapevolezza emotiva, lavoro sul sistema nervoso e piccoli cambiamenti concreti nelle relazioni.

Ed è anche per questo che ho scelto di diventare coach.

Per accompagnare altre donne che si sentono bloccate, confuse o sempre in modalità sopravvivenza…

a capire cosa sta succedendo davvero dentro di loro.

Perché molto spesso il problema non è che sei sbagliata.

È che nessuno ti ha mai insegnato come ascoltare davvero il tuo corpo.

Ascolta le interviste delle Donne che hanno iniziato un percorso con Giulia Fabbi

Se ti stai chiedendo se questo percorso può davvero aiutarti… ascolta prima queste storie.

Cosa cambia quando inizi a uscire dalla modalità sopravvivenza

Prima del percorso

Vivi spesso in modalità allerta, anche quando non c’è un pericolo reale

Ti senti responsabile di tutto e fai fatica a mettere confini

Sai quali dinamiche ti fanno stare male… ma nei momenti reali torni negli stessi schemi

Dopo ogni discussione ti chiedi cosa hai fatto di sbagliato

Dopo il percorso

Inizi a riconoscere quando il tuo sistema nervoso entra in modalità sopravvivenza

Impari a tornare nel corpo quando sale tensione, colpa o blocco

Inizi a mettere piccoli confini senza sentirti cattiva o egoista

Dentro di te nasce una nuova sensazione:

“Posso cambiare davvero le cose.”

Iscriviti ora a "Non e' Colpa Tua"

l primo passo per uscire dalla modalità sopravvivenza

e tornare a sentirti al sicuro dentro di te.

“Non è Colpa Tua” è un mini-percorso guidato che ti aiuta a riconoscere quando il tuo corpo entra in modalità sopravvivenza (colpa, controllo, freeze o compiacenza) e a fare i primi passi concreti per uscirne.

Attraverso spiegazioni chiare, esercizi pratici e audio somatici, inizierai finalmente a capire cosa succede davvero dentro di te — e perché cambiare certi schemi è così difficile.

È il primo passo per smettere di sentirti sbagliata…

e iniziare a costruire una relazione più sicura con te stessa.

Cosa trovi all’interno del mini-percorso

3 Video guidati (10–12 minuti)

per capire come funzionano le modalità di sopravvivenza e riconoscere quando entrano in azione nella tua vita quotidiana.

2 Audio somatici guidati

per aiutarti a rientrare nel corpo quando senti allerta, tensione o blocco emotivo.

Workbook pratico di esercizi

per identificare trigger, schemi relazionali e iniziare a fare le prime micro-scelte diverse.

Accesso immediato al percorso

puoi guardarlo quando vuoi, con i tuoi tempi e nel tuo spazio.

Accesso completo oggi a soli 44€

Image

Sabrina

Pensavo che il problema fossi io e che non sarei mai riuscita a uscire da certi schemi nelle relazioni.

Con il percorso di Giulia ho capito cosa succede davvero dentro di me quando entro in modalità difesa e ho iniziato finalmente a cambiare quei meccanismi.

Per la prima volta mi sento più calma, più lucida e molto più sicura di me stessa

Con il Percorso di Non e' Colpa tua ricevi anche...

Workbook di Esercizi Guidati

Non è Colpa Tua – Workbook per la tua Rinascita Emotiva”

Questo workbook ti accompagna passo dopo passo nel riconoscere i tuoi trigger emotivi, i copioni relazionali che si attivano automaticamente e le dinamiche che ti portano a sentirti in colpa o sotto pressione.

Attraverso esercizi semplici ma profondi inizierai a portare chiarezza dentro situazioni che prima sembravano solo confusione emotiva.

Non è solo un quaderno di esercizi:

è lo spazio in cui inizi a trasformare la consapevolezza in cambiamento reale.

Audio Somatico Guidato S.C.L.E.R.A.®

Per calmare il corpo quando entra in modalità sopravvivenza

Quando il sistema nervoso entra in allerta, la mente da sola non basta per uscire dal ciclo di tensione, controllo o blocco.

Questo audio guidato è stato creato per aiutarti a riportare il corpo in uno stato di maggiore sicurezza e presenza, attraverso un lavoro somatico semplice ma potente.

Puoi usarlo nei momenti in cui senti salire tensione, agitazione o senso di blocco — per ritrovare spazio dentro di te e interrompere gli automatismi emotivi.

È uno strumento che molte persone iniziano a usare ogni giorno per tornare rapidamente nel corpo e ritrovare stabilit

Tutto quello che potresti chiederti prima di iniziare

È normale avere domande quando inizi un percorso così personale.

Qui trovi le risposte alle domande più comuni che ricevo dalle donne che stanno valutando “Non è Colpa Tua”.

L’obiettivo di questo mini-percorso non è darti teoria o motivazione temporanea.

È aiutarti a capire cosa succede davvero nel tuo sistema quando entri in modalità sopravvivenza e darti strumenti semplici per iniziare a uscirne.

Questo percorso è adatto a me?

e ti riconosci in queste situazioni, probabilmente sì.

Questo percorso è pensato per donne che:

si sentono spesso in colpa anche quando non dovrebbero

fanno fatica a mettere confini nelle relazioni

si accorgono di ripetere sempre gli stessi schemi emotivi

si sentono spesso in modalità allerta, controllo o compiacenza

Non serve avere già fatto percorsi di crescita personale.

Questo è un primo passo guidato per capire cosa sta succedendo dentro di te.

Serve avere esperienza con meditazione o lavoro sul corpo?

No.

Gli audio somatici guidati sono pensati proprio per chi non ha mai fatto questo tipo di lavoro.

Sono semplici esercizi guidati che ti aiutano a:

tornare nel corpo

ridurre la tensione interna

uscire dalla modalità automatica di difesa

Non devi fare nulla di perfetto.

Devi solo ascoltare e seguire la guida.

Quanto tempo mi richiederà il percorso?

l percorso è progettato per essere breve e concreto.

Troverai:

• 3 video guidati di circa 10–12 minuti

• 2 audio somatici guidati

• 1 workbook pratico con esercizi semplici

Puoi fare il percorso in poche ore oppure prenderlo con calma e lavorarci nei tuoi tempi.

Hai accesso immediato e puoi rivedere tutto quando vuoi.

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Termini e condizioni - Privacy Policy

I contenuti non intendono sostituire il parere, la diagnosi o il trattamento di professionisti qualificati in ambito medico, psicologico o sanitario.

In presenza di condizioni mediche o psicologiche, è sempre consigliato rivolgersi al proprio medico o a un professionista sanitario qualificato

Il Metodo SCLERA non rappresenta un trattamento medico, psicologico o terapeutico.

Il percorso proposto è finalizzato allo sviluppo della consapevolezza personale, del benessere emotivo e del rapporto con il proprio corpo.

Qualsiasi decisione relativa alla salute deve essere presa in accordo con il proprio medico o specialista di riferimento.

Le testimonianze presenti sul sito rappresentano esperienze individuali e personali.

Non costituiscono una garanzia che altri possano ottenere gli stessi risultati.

Molte persone oggi vivono stanchezza emotiva, tensione e una sensazione di blocco interiore.

Questo percorso è pensato per chi sente il bisogno di ritrovare equilibrio e ascolto verso il proprio corpo.

Il Metodo SCLERA nasce da un percorso personale di trasformazione e consapevolezza.

È un percorso di crescita e ascolto emotivo, non un trattamento medico.

Nota:

Il Metodo SCLERA è un percorso di crescita personale e benessere emotivo.

Non sostituisce consulenze mediche, psicologiche o trattamenti sanitari.